
Leggevo proprio oggi su Il Venerdì di Repubblica ...
dalla rubrica "FATTI NOSTRI" di Giorgio Bocca
A Napoli, rivolte popolari contro il popolo
(testuali parole eh)
Leggo le cronache della rivolta napoletana contro le discariche dell'immondizia , e mi torna quel senso di vertigine e di impotenza che mi dà sempre la disunità d'Italia .
Ma cosa vogliono questi sofisti della Magna Grecia , che non solo hanno permesso alla camorra di diventare governo , ma sostengono anche che sia conveniente e giusto assecondarla in questa manifestazione d'inciviltà che è la sepoltura di Napoli sotto una coltre di immondizie ?
Leggo nell'intervista a una delle menti della rivolta napoetana :<> .
Siamo alla pura demenza. Cosa è accaduto nella realtà? Che i napoletani , individualisti e anarcoidi , hanno rifiutato in tutti questi anni di affrontare un problema della società consumistica : la pulizia dall'immondizia prodotta dal packaging , degli imballaggi voluti dal consumismo , pubblicitario , in sostituzione degli antichi sacchetti di acrta biodegradabili . Ed essendo sommersi da questi rifiuti , che non sono necessari ma sono voluti dall'industria dei consumi , essendo l'immondizia sparsa nelle strade , coi suoi fetori e i suoi veleni , si fa una rivolta per impedire che gli stessi rifiuti vengano sistemati in uan cava per non guastare la memoria del luogo dell'amore.
Questa retorica dei luoghi del percolato che sta avvelenando il territorio napoletano è un vizio assurdo , un segno di società in dissoluzione . Non solo un'offesa al Paese Italia , ma qualcosa di peggio : il segno che vi sta scomparendo lo Stato , sostituito da convulsioni popolari e dalla demagogia dei governanti .
L'ultimo esempio è questo : il governo sostituito dalla recita di un governo , il progresso civile ed economico sostituito dalle grandi opere inutili , come il ponte sullo Stretto di Messina , che non unirà due regioni , ma due mafie , la siciliana e la calabrese.
Napoli era il luogo di furibonde jacquerie , di rivolte popolari contro i tributi e i privilegi monarchici . Ora le rivolte sono contro i tentativi di pulire la città , di assecondare un minimo di igiene .
Siamo alle rivolte popolari contro il popolo .
Ancora una volta mi ritrovo a "grattare". 










Ma come fai a spiegare 


